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INFLUENZA AVIARIA ad alta patogenicità H5N1

ulteriori misure di controllo, sorveglianza ed eradicazione per contenere la diffusione dell'influenza aviaria.

Data:

27 December 2021

Argomenti

Salute

Si evidenzia l’importanza del rispetto delle suddette regole al fine di contenere la diffusione

del virus ad alta patogenicità H5N1.

1. Per tutte le specie avicole, i proprietari e i detentori degli animali devono prontamente

segnalare all’Autorità competente gli aumenti della mortalità e qualsiasi variazione

della produzione, in particolare per quanto riguarda i consumi di mangime e acqua e la

deposizione delle uova;

2. è sospesa la pratica di utilizzo dei richiami vivi dei volatili appartenenti agli ordini

degli Anseriformi e Caradriformi;

3. è sospeso il rilascio per il ripopolamento di selvaggina da penna. In deroga alla

sospensione di cui sopra, le Autorità competenti locali potranno autorizzare tale pratica

solo alle condizioni di cui all’articolo 4, comma 4, lettera g) della decisione di esecuzione

2018/1136/UE;

4. è disposta la chiusura del pollame e dei volatili in cattività degli allevamenti all’aperto,

compreso il settore rurale e gli allevamenti non commerciali;

5. sono vietate fiere, mostre e mercati di volatili nel territorio delle zone a rischio;

6. al fine di ridurre la probabilità di trasporto passivo di virus influenzali dall’ambiente

acquatico a quello antropico si raccomanda ai cacciatori che effettuano attività venatoria

in tutto il territorio nazionale di:

a) segnalare tempestivamente la presenza di uccelli morti (appartenenti a tutte le

specie) nell’area di caccia. La segnalazione va effettuata ai servizi faunistici o veterinari

competenti territorialmente. Gli animali morti, utilizzando appropriate misure di

biosicurezza ivi compreso l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale, possono

essere raccolti in loco e stoccati in sacchi di plastica in attesa della loro consegna;

b) riservare all’esclusivo utilizzo venatorio sia il vestiario sia le attrezzature

normalmente utilizzate per la caccia;

c) disinfettare accuratamente stivali e superfici venute a contatto con volatili selvatici

abbattuti, in particolare anatidi, inclusi il fondo dei natanti, contenitori per la

selvaggina, tavoli ecc. ecc. una volta terminata l’attività di caccia giornaliera

(candeggina/varechina 5-10% Ipoclorito di Sodio);

d) smaltire correttamente le parti di selvaggina non utilizzate (incluse penne e

piume) evitando accuratamente ogni possibile contatto sia con animali

domestici (cani/gatti/pollame/suini) sia con i selvatici.

Le disposizioni sopra riportate si applicano immediatamente e restano in vigore fino al 31

gennaio 2022 e potranno essere modificate qualora dovessero mutare le condizioni

epidemiologiche che ne hanno reso necessaria l’adozione.


Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento
27 December 2021